Una settimana densa di eventi!

novembre 20, 2010 by

La prossima settimana vi saranno ben tre eventi dedicati alla Transizione!

Giovedì 25 presso la Biblioteca Lame vi sarà una conferenza dal titolo “Consapevolezza e Disinformazione” nella quale si affronterà il problema di come proteggere la nostra consapevolezza dalla disinformazione, la quale è sempre in agguato, anche senza televisione e giornali, poiché essa è frutto anche di alcune nostre tendenze naturali che dobbiamo imparare a gestire… Se siete interessati partecipate all’evento! Biblioteca Lame, via Marco Polo 21/13 Bologna; si entra dall’ingresso laterale, sala studio primo piano.

Sabato 27 vi sarà la rappresentazione teatrale “Le Ragazze della Casa Gialla“, una commedia sul cambiamento scritta su misura per le donne del Centro sociale Casa Gialla, che è a Bologna nella zona Lame, a seguito di un laboratorio di formazione teatrale. Ci vediamo là, al Centro Civico Lame in via Marco Polo, 51 alle 21:30!

Domenica 28 infine avremo una giornata speciale al GasBic! Si inizia alle 13:00 un pomeriggio ricco di attività al Circolo Mazzini, via Emilia Levante, 6:

dalle 13: Svuotagranaio! piccolo mercatino per il baratto di oggetti usati
Anche se non ti serve più, non fargli fare la polvere in soffitta …e soprattutto non buttarlo! Ciò che altri non usano più, può essere utilissimo a te… e viceversa.
Ridiamo vita nuova a vecchi oggetti riscoprendo il gusto del baratto.

dalle 15: Laboratori del Saper Fare (ancora work in progress…)
-come preparare (e mantenere) la pasta madre per fare in casa un ottimo pane naturale, a cura di Beatrice Quattrini
- english do it yourself: come mantenere vivo il proprio inglese a costo zero! A cura di Alberto Girotti
- massaggi rilassanti: come regalare (e ricevere) una pausa felice dallo stress quotidiano, a cura di Federica Cuppini
…e altri in via di definizione…


dalle 17: Transition Talk a cura di Massimo Giorgini

Essere protagonisti del cambiamento che vogliamo: 12 passi per uscire dalla crisi progettando una città di Transizione
“Il mondo sta cambiando molto rapidamente e senza chiedere il permesso a nessuno. Nei prossimi anni i cambiamenti saranno ancora più rapidi e radicali.
Noi cosa possiamo fare? Subire passivamente le conseguenze oppure inventarci la storia del nostro futuro. Voi cosa preferite?” Evento da non mancare assolutamente.

I piccoli passi della transizione

giugno 26, 2010 by

Sabato 19 e domenica 20 giugno si è tenuto a Bologna un Open Space il cui tema era: “è possibile la Transizione a Bologna?”. Da questo incontro sono emerse numerose proposte da parte dei partecipanti. Particolare successo ha riscosso il tema dell’alimentazione sana, quello dei trasporti, quello dei rifiuti e delle energie rinnovabili. Le proposte sono state discusse e raggruppate per aree tematiche. Alla fine dell’incontro si è poi stabilito di comune accordo quali fossero quelle di applicazione più immediata. Il passo finale della giornata è stato quello di stabilire la data dell’incontro successivo per discutere i dettagli.

Martedì 29 giugno alle ore 20:30 presso il Centro Civico Lame, in via Marco Polo, 51 vi sarà la riunione per definire i dettagli operativi per realizzare nella pratica le proposte generate dall’Open Space. Si tratta di iniziare il passaggio dalla teoria alla pratica, chi vuole partecipare a questo piccolo grande passo?

La transizione di Cuba – proiezione film Lunedì 24 maggio

maggio 21, 2010 by

Dopo l’incontro sulla permacultura di lunedì scorso, parecchi di noi si sono domandati “ma allora cosa possiamo fare, noi che viviamo in una situazione urbana che non vogliamo abbandonare?”.

L’altra domanda posta  a Maria Luisa Bisognin (bioarchitetto, docente di permacultura) è stata : ma sono stati fatti progetti di permacultura in territorio urbano?

E siccome l’unico progetto di permacultura urbana è risultato essere stato applicato a L’Avana (Cuba)…abbiamo deciso di proiettare questo film e vedere l’effetto che fa.

Il Picco del Petrolio

L’esperienza di Cuba e il ritorno alle comunità
Autori: Faith Morgan, Pat Murphy & Megan Quinn
Dal libro: The power of Community – Vivere senza petrolio

Vivere Senza Petrolio è un film che racconta la straordinaria forza e tenacia del popolo che per primo si è trovato a sperimentare la mancanza della “risorsa petrolio” in tutte le sue forme: l’enorme crisi energetica a Cuba nel 1990 avrebbe potuto comportare una grave carestia alimentare e pesanti difficoltà sociali, e invece affrontata con creatività ha portato alla scoperta di un nuovo stile di vita.

Grazie alla cooperazione, il risparmio, il riuso e la conservazione, lo spirito di comunità, Cuba ha ridotto al minimo i consumi energetici, rinunciando anche ad alcune comodità e sprechi tipici del nostro tempo.

Vivere Senza Petrolio fornisce un esempio concreto di come sia possibile ridurre il consumo e l’utilizzo energetico tornando a un ritmo di vita e di lavoro nel rispetto dei cicli naturali e descrivendo il cambiamento da un’agricoltura e un’industria intensive con largo uso di prodotti petroliferi, per arrivare alla crescita e alla creazione di fattorie biologiche più piccole, giardini urbani e fabbriche a minor impatto energetico.

Un documentario importante da vedere perché descrive la storia di un successo popolare e che ha condotto alla conquista di un più alto grado di civiltà, la storia reale di un popolo che ha accettato e vinto una sfida enorme.

Insomma, questo filmato documenta le risposte e le soluzioni che hanno aumentato la resilienza delle comunità.
Nella discussione che seguirà, non vogliamo fare una analisi politica, ma discutere sull’impatto che una minore disponibilità di petrolio può avere nella nostra società, e di quali risposte siamo pronti a dare.

altre info sul film le trovate qui.

noi come al solito Vi aspettiamo numerosi!

Lunedì 24 Maggio 2010

Centro Civico Lame – via Marco Polo 51

Bologna

Sala Blu – ore 20,30

info : 0516218596 -3311228889 – info@zoeassociazione.com

Incontro sulla permacultura – lunedì 17

maggio 21, 2010 by

Lunedì sera, presso il Centro Civico Lame, si è tenuta la conferenza sulla permacultura tenuta da Maria Luisa Bisognin. Sono emersi aspetti nuovi che difficilmente emergono dalle descrizioni brevi della permacultura quali:

- la permacultura è una filosofia ed un sistema di progettazione valido per una vasta gamma di attività umane e non solo per l’agricoltura

- la permacultura è una disciplina recente ma le sue radici affondano nel passato grazie a studi pionieristici risalenti ai primi del ’900

- dopo l’agricoltura vi sono stati grandi sviluppi della permacultura nel campo dell’urbanistica e della bioedilizia.

Questo perché la filosofia della permacultura si basa sullo studio di una qualunque attività umana come parte di un ecosistema in modo da valutarne le ripercussioni da un punto di vista ecologico.  La progettazione consiste proprio nel formare dei sistemi che siano simili a quelli naturali per stabilità, complessità, diversità e con produttività ottimale per la comunità umana. Dato che praticamente ogni attività in modo diretto o indiretto è legata all’ambiente dove viviamo ne segue che tutte le nostre attività possono divenire oggetto di studio della permacultura.

Un’altra conseguenza è che tale disciplina in questo modo diviene un campo vastissimo da studiare e che chi vuole approfondire si deve armare di tempo e pazienza. Per fortuna sono già disponibili delle pubblicazioni sull’argomento nel sito nazionale della transizione: www.transitionitalia.wordpress.com.

Concludo ringraziando Maria Luisa Bisognin per la sua esposizione, confidando che questa esperienza si possa ripetere presto nel futuro!

Incontro sulla permacultura – lunedì 17 maggio 2010

maggio 14, 2010 by

Lunedì 17 maggio, presso il Centro Civico Lame in via Marco Polo, 51 si terrà un incontro sulla permacultura, argomento centrale della Transizione, con Maria Luisa Bisognin, bio-architetto e insegnante di permacultura. L’evento è atteso da tempo vista l’importanza dell’argomento che costituisce una delle risposte più avanzate per una società ecosostenibile ed ecointegrata. Ci vediamo al centro civico!

Incontro sull’alimentazione sostenibile di Lunedì 22/03/10

marzo 27, 2010 by

Lunedì scorso si è tenuta la conferenza di Davide Bochicchio sull’alimentazione sostenibile. Quella che segue è una breve sintesi degli argomenti principali per chi non ha potuto partecipare.

Il concetto principale da considerare è che è possibile migliorare la nostra dieta ed allo stesso tempo aiutare a proteggere l’ambiente. Questo perché, come ogni specie vivente del pianeta, noi esseri umani abbiamo una lunga storia evolutiva dietro di noi, che ci ha reso esseri adattati ad un certo ambiente. Da circa 10000 anni però, con l’introduzione dell’agricoltura noi umani abbiamo iniziato a modificare l’ambiente in cui viviamo e con esso la nostra dieta. Da circa 200 anni, con la diffusione dell’economia industriale e quindi pure dell’agricoltura industriale, tale processo si è assai amplificato. Il risultato è che oggi viviamo in un ambiente profondamente diverso da quello a cui siamo stati selezionati per vivere e mangiamo un cibo molto diverso, sia per qualità che quantità. Quantità eccessive di alcuni alimenti e lavorazione industriale con sostanze chimiche che si è scoperto essere leggermente tossiche portano nel tempo a problemi cardiovascolari ed alla formazione di tumori. Tuttavia non è possibile un ritorno al passato poichè la grande abbondanza di cibo ottenuta con lo sviluppo agricolo ha permesso alla popolazione umana di passare da 5 milioni di abitanti su tutto il pianeta a oltre 6 miliardi. Oggi siamo in troppi per sopravvivere con i vecchi metodi.

I metodi moderni hanno inoltre un grave difetto: non sono sostenibili, ovvero non possono durare indefinitamente nel tempo, si basano su macchine agricole e trasporti alimentati da carburanti derivati dal petrolio che non è una risorsa rinnovabile, non durerà in eterno. Inoltre si hanno danni alla biodiverità, impoverimento della terra e desertificazione. Tali fenomeni sono in parte compensati da un massiccio uso di fertilizzanti la cui produzione però dipende anch’essa dal petrolio e quindi finirà con esso.

Tutti questi rapidi mutamenti ambientali sono frutto della nostra rapida evoluzione culturale che permette adattamenti assai più rapidi di quelli genetici. L’adattamento culturale, che è all’origine di questi problemi è quindi anche la nostra unica risorsa che può permetterci di risolverli. Questo è quello che si prefigge di fare la Transizione, attraverso un cambiamento (transizione) culturale.

La conferenza si è conclusa con alcuni consigli che corrispondono ai primi passi del suddetto cambiamento culturale:

  • puntare sulla qualità del cibo (biologico o biodinamico)
  • usare alimenti integrali
  • poca carne e molti vegetali
  • usare olio di oliva e burro
  • scegliere facendo la spesa alimenti riconoscibili, non trasformati, con un unico ingrediente
  • cucina tu
  • cibo fresco e di stagione
  • cibo locale ed auto prodotto, evitare il confezionato che probabilmente ha fatto lunghi viaggi
  • bevi acqua del rubinetto
  • Parliamone, affrontiamo questi argomenti con amici e conoscenti

Bologna Città di Transizione

febbraio 10, 2010 by

Questo sito ha lo scopo di mettere in collegamento le persone che si sono attivate a Bologna nel contesto della transizione e permettere di conoscere le attività che via via si svolgono dentro e fuori le porte della città.

in tempo reale troverete aggiornamenti qui

http://www.meetup.com/TransizioneBologna/it

in tempo irreale (molto slow) troverete aggiornamenti anche qui sulla creazione di nuovi gruppi e sul calendario delle attività


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